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IN VOLO TRA MITO E STORIA

Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni - Trento
Conferenza - sabato 3 dicembre 2011, ore 15.00

Aviazione e aviatori dalla Grande Guerra al fascismo. Con  Fabio Caffarena, Università di Genova

Il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni propone, sabato 3 dicembre alle15.00, la conferenza “In volo tra mito e storia. Aviazione e aviatori dalla Grande Guerra al Fascismo” con Fabio Caffarena, docente di Storia contemporanea e coordinatore dell’Archivio Ligure della Scrittura Popolare dell’Università di Genova.

Non una conferenza di storia militare, ma un viaggio avvincente nella storia sociale dell’aviazione, condotto attraverso documenti e storie di vita rimaste a lungo sepolte negli archivi pubblici e privati: ad accompagnare i presenti saranno infatti alcuni dei numerosissimi e sconosciuti contadini, falegnami, operai, impiegati, meccanici… che durante la Grande Guerra vengono ammessi alle scuole di volo. Per queste persone, in molti casi, diventare piloti rappresenta un’ascesa sociale tanto rapida quanto temporanea, interrotta alla fine del conflitto con la smobilitazione di gran parte degli aviatori. Aver volato, tuttavia, segna per molti i confini di un’esperienza mentale e fisica destinata a lasciare una traccia indelebile nelle loro vite.

 
 

Nel dopoguerra, l’aviazione rappresenta uno degli elementi cardine dell’universo simbolico e dell’esperimento totalitario fascista, basato sull’affabulazione collettiva: una delle più belle favole del regime, una saga che vede protagonista la figura del Duce-pilota, metafora del condottiero della nazione. Caffarena racconta questa favola attraverso documenti e immagini, ripercorrendo le imprese di un aviatore d’eccezione, Stefano Cagna, pilota di fiducia di Italo Balbo e protagonista fra il 1928 e il 1933 delle trasvolate collettive utilizzate dal fascismo come seduttivi strumenti mediatici di propaganda politica. Attraverso i voli di Cagna è possibile addentrarsi nell’esaltante sogno alato durato vent’anni, destinato a svanire con l’entrata dell’Italia nella Seconda guerra mondiale e con il duro risveglio di un’intera Nazione.

Fabio Caffarena è autore del libro Dal fango al vento. Gli aviatori italiani dalle origini alla Grande Guerra (Einaudi, 2010) – inserito quest’anno tra i dieci saggi selezionati per il prestigioso premio letterario Viareggio-Repaci – un lavoro che raccoglie i risultati di una lunga e complessa ricerca condotta presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Aeronautica e in molti altri archivi.

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